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Con sentenza n. 19704 del 2 ottobre 2015 le Sezioni Unite della Cassazione, a risoluzione di contrasto, hanno dichiarato ammissibile l’impugnazione davanti al giudice tributario della cartella di pagamento ove, a causa del difetto della sua notifica, il contribuente sia venuto a conoscenza dell’iscrizione a ruolo solo attraverso l’estratto rilasciato su sua richiesta dal concessionario della riscossione.

L’importante pronuncia assume notevole impatto anche in ambito fallimentare, per quanto attiene all’individuazione del titolo idoneo a legittimare la domanda di ammissione al passivo dell’agente della riscossione. Risulta infatti chiaramente rafforzato l’orientamento, recentemente fatto proprio dai giudici di legittimità, secondo il quale la produzione del ruolo (o meglio, del suo estratto) è di per sé condizione necessaria e sufficiente per l’ammissione al passivo del credito tributario, risultando superflua la (prova della) preventiva notifica della cartella esattoriale.